La Conquista dell’Inutile (Werner Herzog 2004)

Al contrario di quello di Lynch, questo è un libro vero, quantitativamente parlando. Si tratta del diario tenuto da Herzog durante i tre anni di lavorazione per Fitzcarraldo, pubblicato vent’anni dopo,  in Italia nel 2007. Un diario estremamente dettagliato nelle descrizioni del rapporto con gli indigeni e della loro miseria, nell’immersione all’interno della foresta amazzonica, molto meno per quel che riguarda le riprese, a cui si arriva solo dopo due terzi del libro.

Quel che ne esce fuori, fra lotte contro la burocrazia, lotte fra tribù ostili, lotte con bestie di ogni genere, è un’impresa che ridimensiona quella affrontata da Fitzcarraldo ad una passeggiata. Il titolo del libro racchiude l’approccio e la consapevolezza del regista, che parla dell’opera come della sua visione, sotto il cui peso teme di essere distrutto. La Foresta racchiude una smodata quantità di forme di vita e uno spietata indifferenza per le stesse, organismo in continua putrefazione e rigenerazione.

Nella seconda parte del libro spicca la personalità nevrotica di Kinski, intento a sbraitare furiosamente e senza soluzione di continuità, incredibilmente egocentrico, vanitoso e pazzo. Furioso contro i lacci delle scarpe troppo stretti e contro il mondo, ecco un divertente sfogo: "Gridava fuori di sé, sbraitando che gentaglia, che canaglie fossero quelli come Sergio Leone e Corbucci, quegli stronzi colossali. C’è voluto parecchio prima che Kinski fosse esausto. Le sue urla si sono poi accese di nuovo, ma brevemente, per dire che persona spietatamente non dotata, che maiale spietatamente grasso fosse Fellini.". Si ritrovano quindi gli aneddoti presenti anche ne Il Mio Nemico Più Caro, fra cui gli indigeni Campas che si offrono al regista per far fuori l’attore tedesco.

Uno dei motivi per cui ero incuriosito da questo libro è per una scena di Fitzcarraldo dove, nell’issare la nave sul colle, alcuni attori vengono investiti e uccisi dalla rottura di un tornello. Visto il tono del film ed il regista al comando, è una scena che m’ha sempre fatto piuttosto impressione e lasciato dei dubbi, sul fatto che potesse essere la ripresa di un incidente reale. La ritrovo a pagina 311, dove risulta essere, fortunatamente, più o meno l’unico apporto di finzione all’impresa.

Insomma, un buon diario di bordo, ben scritto e utile ad entrare nelle ossessioni di Herzog e nella sua poetica, meno utile se si cercano delle indicazioni prettamente tecnico-cinematografiche.

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6 thoughts on “La Conquista dell’Inutile (Werner Herzog 2004)

  1. è una meraviglia!!!
    ne avevo parlato in un mio post sul genio werner… gli aneddoti sono in una parola meravigliosi…

  2. ciao claudio, sono contento che l’abbia letto anche tu.
    sì, aneddoti bizzarri e gustosi, ma anche storie inquietanti, come dici nel tuo post.

  3. L’ho visto la settimana scorsa in libreria ma ho preferito aspettare di colmare qualche lacuna, sono ancora ignorantissima in materia e temo che la cosa possa compromettere la lettura.

    (in compenso un paio di giorni fa ho visto rescue dawn, meraviglia)

  4. interessante rescue dawn, ma non posso permettermelo senza sottotitoli.

    il libro si riferisce solo a fitzcarraldo, quindi ti basta recuperare quello. c’è anche da dire che il libro non è propriamente una pietra miliare della letteratura, mentre il film è decisamente da vedere.

  5. Ho da poco vistro Fitzacarraldo e sono molto incuriosito dal libro, che cercherò di leggere quanto prima. Sapevo delle difficoltà avute nel girare il film, e credo che in questo senso Fitzcarraldo sia fortemente autobiografico: Herzog voleva a tutti i costi fare questo film, che rappresenta il suo sogno (in qualche modo secondo me è “lui” Fitzacarraldo). Cmq ho fatto una piccola recensione sul mio blog in cui cerco di appeofondire questo aspetto del film, s ti va vieni a darci un’occhiata.

  6. benvenuto verdoux. fitzcarraldo rispecchia sicuramente a pieno la “follia” di herzog, che infatti si riferisce spesso al progetto come alla sua ossessione.
    appena trovo il coraggio di affrontare pasti a base di vermi vivi (in assoluto gli esseri non umani che più detesto sulla terra), affronto rescue dawn.
    passo subito sul tuo sito. byez.

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