Anche gli Uccelli Uccidono (Robert Altman 1970)

Anche gli Uccelli Uccidono è la traduzione poco meno che letterale di Brewster McCloud, nome originale del film e del suo protagonista. Subito dopo M.A.S.H. e subito prima de I Compari, un film scopertamente feroce, dove il grottesco trova il suo apice nei tocchi surreali.

Brewster è un ragazzo che nel 1970 vuole imparare a volare, con l’aiuto di una donna sulla cui schiena sono visibili le cicatrici di ali amputate, o perdute. Altman mescola cinema fantastico, generazionale, poliziesco realizzando una complessa caricatura e prendendosi la soddisfazione di far fuori e ricoprire di guano esponenti di svariate spregevolezze umane: il vecchio avido, il poliziotto corrotto, il violento, l’ ottusa razzista e così via. In costante sottotraccia una notevole sensualità, ad opera di donne gelose e protettrici, ingenue o spensieratamente ipereccitate.

Alcune trovate sono assolutamente divertenti, riuscitissima la figura del detective continuamente impegnato a nutrire il proprio ego, di una bellezza particolare Shelley Duvall al suo primo film importante. Ma a prevalere è comunque l’amarezza, la gabbia, un finale paradigmatico delle idee e degli umori di Altman, dove, come in Nashville, si tende a rimuovere forzatamente la tragedia, ad essere vittime compiacenti di una collettiva svendita delle coscienze e della consapevolezza. Qui una chiusura felliniana e metafilmica, un altro tocco di irreale utile a dare spessore realistico al cinismo dell’autore.

(3,5/5)

Annunci

15 thoughts on “Anche gli Uccelli Uccidono (Robert Altman 1970)

  1. Che bello vedere un post su “Anche gli uccelli uccidono” di Altman! L’ho visto diversi anni fa e mi stavo convincendo che fosse stato una mia allucinazione. Mi conforta vedere che qualcun altro lo ha visto, apprezzato e ne ha addirittura scritto un bellissimo post.

    Saluti, a presto :)

  2. ale55andra, altman ha sicuramente fatto film più equilibrati, pur essendo altrettanto incisivi, ma questo rimane certamente da vedere.

    pickpocket, sono altrettanto felice che lo abbia visto e ti sia piaciuto. così, nel caso, potrai testimoniare che anche le ultime righe (un po’ sospese, per non dare anticipazioni)hanno un senso ;)

  3. guardando questo film mi sono innamorato di shelley duvall :D

    al

    O.T. : dopo takeshi e hayao, probabile anche tsai ming-liang a venezia ;)

  4. tsai??!! questo cambia molte cose!
    quell’incosciente di imdb non ne dà notizia, ma per la rete ci sono numerose tracce di un Salomè con Lee Kang Sheng, Maggie Chung e Jean-Pierre Leaud. Occaspita.

    grazie mille per la notiza, al :)

  5. Brewster McCloud che gran film! inno alla libertà, al sogno, memorabile… non un classico altman e per questo ancora più sorprendente

  6. La grandezza di Altman comprendeva anche la produzione di film particolari tipo questo. Ad esempio per me un altro film particolare (ma molto diverso da questo) è Quintet.

  7. luciano vero, Quintet fantascienza senza fantascienza…. secondo me non memorabile ma comunque dimostra ancora di più la grandezza di altman…

  8. ciao a tutti. sono contento che siamo in molti ad aver visto questo film. col passare dei giorni mi è tornato spesso alla mente.

    quintet l’ho da parte da un po’, gli abiti rinascimentali mi frenano, ma presto romperò gli indugi. invece non ho ancora trovato tre donne e un matrimonio, che promettono bene.

  9. Questo post fa sognare, il film di Altman devo averlo visto da adolescente…Tempo fa l'ho cercato, ma invano, tra le ristampe.
    Mi restano pochi ricordi, tra i quali un vecchio sulla sedia a rotelle che chiama "McCloud! McCloud"! 
    Forse si potrebbe accostare per l'estremismo a Luna nera di Louis Malle?Un altro film allucinatorio e grottesco tipico di un'epoca, gli anni Settanta, in cui si sapeva osare di più. 

  10. questo altman non credo esista in dvd, ma in rete si trova. amo altman e mccloud è fra i suoi migliori, duvall ipnotica. non ho visto luna nera, probabilmente lo farò.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.