The Proposition (John Hillcoat 2005)

In un mondo più giusto il remake del Treno per Yuma sarebbe da lasciare in America e andrebbe invece distribuito questo tostissimo western (anglo)australiano, in buona parte anche migliore di Jesse James. Nick Cave scrive la sceneggiatura e le musiche, Hillcoat (di cui vedremo The Road da McCarthy, e ci può stare) dirige ottimamente attori dai capelli lerci e lunghi: una trinità di fratelli coi volti ricalcati sulla sindone e con le costole in mostra. Il regista inquadra campi lunghi dove la terra sovrasta il cielo e si avvicina alle mosche che ronzano attorno a tutti i cadaveri, quelli morti e quelli che ancora credono di essere vivi.

The Proposition mostra gli effetti e non le cause, i fori di proiettile, le teste che esplodono e le lance nel costato, non il fucile che spara o il braccio che muove l’arma. Allo stesso modo mostra gli scempi e l’assurdità della colonizzazione, non le giustificazioni o le idee malsane alla base della stessa. The Proposition è il foro di proiettile, secco e immediato, e nella raffigurazione di un’umanità fatta di lupi e cani acquisisce un’anima particolare, completata dalla scelta di colori morti e uniformi, in tono con le foto d’epoca, e dal violino graffiante di Warren Ellis: un’attualizzazione non urlata, ma efficace, della violenza e l’eccentricità dei western anni ’70.

Da molti punti di vista il film è convincente e sincero, e anche quando una testa viene schiacciata così come aveva insegnato Dead Man, si accetta la citazione, perché è stata alzata e ingoiata polvere sufficiente da poterselo permettere. Quel che lascia perplessi è la soluzione finale, in una riproposizione della scena dello stupro di Arancia Meccanica, con tanto di aguzzino che canta, marito legato e riverso in terra e traduzione del “viddy well, little brother”. Una scelta che snatura la via fino ad allora seguita, piuttosto solitaria e per questo credibile, mettendo in scena un gioco metafilmico che toglie credibilità al momento e non rende giustizia, per le dissonanze di stile e contenuti, né al film fino a quel momento costruito da Hillcoat né al capolavoro di Kubrick. Far finta di nulla e prendere quel tanto di buono che c’è è, comunque, l’esercizio consigliato.

(4/5)

Annunci

7 thoughts on “The Proposition (John Hillcoat 2005)

  1. mi fa piacere leggere qualcosa su questo film, che ho apprezzato molto (non credo che siamo in molti ad averlo visto, purtroppo la distribuzione non assiste…)
    (a me jesse james è “visivamente” piaciuto di più, ha due o tre scene di una potenza siderale)
    trasporre la strada (il mio preferito dello zio cormac) non è proprio facile (come invece lo era abbastanza, diciamocelo, non è un paese per vecchi) ma sono fiducioso

  2. jesse james è bello, ma the proposition m’è sembrato avesse più cose da dire. se non fosse per la parte finale sarebbe un ottimo film. la distribuzione è scellerata, ma adesso si trova sia il dvd del film che il cd della colonna sonora.

    la strada e non è un paese per vecchi sono gli unici che ho letto di mccarthy. credo che i coen ci abbiano messo davvero tanto del loro per fare di paese per vecchi un gran film, ma la strada è effettivamente più rischioso. si vedrà.

  3. alessandra, cinemasema, il film è in dvd e sul mulo. vale decisamente la pena. e giacché ci siete, prendetevi anche la colonna sonora.

  4. Pingback: Lawless (John Hillcoat 2012) | SlowFilm

  5. Pingback: Due film privi dell’istinto di sopravvivenza: A Touch of Sin – Il tocco del peccato (Jia Zhang-Ke 2013), As I Lay Dying (James Franco 2013) | SlowFilm

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...