Appaloosa (Ed Harris 2008)

Renée Zellweger è un tubetto di dentifricio, l’hanno spremuta dalle gambe e dalla cuffietta western è uscita la testa, rossiccia e gonfia. Viggo Mortensen e Ed  Harris devono fare per centoventi minuti due che la sanno lunga, che prendono di petto le situazioni senza scomporsi. Come dei Bud Spencer e Terence Hill che si prendono sul serio, vale a dire dei Bud Spencer e Terence Hill senza motivo d’esistere. Jeremy Irons è un cattivo al minimo sindacale, mai realmente minaccioso, perché gli altri due la sanno davvero troppo lunga; più che altro è antipatico, ma senza esagerare. A berci una birra sarebbe anche di compagnia. L’unico reale problema che deve affrontare l’impeccabile duo di sceriffi, è che l’insostenibile Renée è piuttosto zoccola, il che turba la quiete dell’eroe, nel poco polveroso West di Harris. E io un po’ ci avevo pure creduto, in questo film, che è invece piatto quanto mi ricordo piatto Pollock. Harris fa un cinema matematico, sillogistico nella costruzione dell’intreccio, e fallisce clamorosamente quando vuole dare i tocchi di umanità. Il giochetto di “quale parola sto cercando”, il darsi del lei, l’impaccio di fronte a una Zellweger che qualsiasi essere umano sano di mente non degnerebbe di una parola. Tutte queste cose sono molto meno interessanti di quanto il regista non creda. Se cercavate un buon western, aspettate il prossimo.

(2/5)

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9 thoughts on “Appaloosa (Ed Harris 2008)

  1. ciao aldirektor, benvenuto.
    all’inizio pensavo di mettere un 2,5, poi mi sono lasciato prendere dalla foga. però decisamente non credo sia un bel film.

  2. A me non è dispiaciuto. L’ho trovato un bel western che riesce a restare classico pur inserendo degli elementi moderni… Vedremo a distanza di tempo che impressione mi farà.

    Ciao
    Christian

  3. ti ricordavo più cattivo, christian ;)

    ho visto che hai fatto una maratona satoshi kon. vengo ad appuntarmi cosa recuperare.

  4. ciao bensg, benvenuto.
    anche io mi trovo spesso d’accordo con le tue recensioni. potere del cinismo.
    un saluto, alla prossima.

  5. Secondo me la Zellweger ha recitato gratis.Comunque la polvere e il vento sono sono proprio
    quelli autentici del vecchio west..

  6. non credo di comprendere a pieno la riflessione sull’entità del cachet della zellweger, ma credo che anche gratis avrebbero potuto trovare qualcuno più in parte. riguardo la polvere, non saprei, continuo a ricordarmene poca.

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