Underworld, Underworld Evolution, Pitch Black, Kontroll, The Weather Man, Millennium Actress

Appunti di poche parole. Alcuni di questi film li ho visti già da un po’, e ne scrivo fuori tempo massimo, perché un paio di cose a cui mi avevano fatto pensare, le ho già dimenticate. Quindi:

Underworld/Underworld Evolution (Len Wiseman 2003/2006). Il primo mi ha anche sorpreso. Avevo letto di deludenti pupazzoni a forma di lupo, ed è vero che gli effetti speciali non sono fra i migliori e più dispendiosi, ma è un film che rimane sempre cupo, con molte sequenze visivamente forti (esempio, il tipo con le fruste alle prese con il lupo nero). Poi la scelta divertente di imbastire una guerra cani contro gatti, degli effetti sonori non banali, la protagonista azzeccata ma che non monopolizza la scena. Tutto questo viene perso nel secondo capitolo, incredibilmente firmato dallo stesso regista, Len Wiseman, anche co-autore dei due soggetti. Tutto viene rinnegato, anche la storia che s’era tracciata nel primo episodio viene abbandonata alla ricerca di qualcosa di molto più solito e molto meno affascinante. Arriva il patinato, la colonna sonora enfatica, gli effetti speciali, migliorati, che prevalgono su tutto. La coppia dà una buona lezione di quel che può essere un film di genere che cerca una propria identità rispetto al falso horror con l’unico obbligo di fare cassetta.

Pitch Black (David Twohy 2000). Assieme a The Cronichles of Riddick, a quel che ho letto, mette in scena una degenerazione simile. Al secondo capitolo arrivano i soldi e il film si appiattisce. Ma di questo non m’ha convinto neanche il primo, quindi mi sono fermato qui. Pianeta sperduto, mostri notturni, la sfiga di trovarsi durante un’eclissi su un mondo che normalmente ha tre soli. Non m’ha preso. È però sempre sorprendente vedere come la posizione di personaggio secondario comporti l’essere capace dolo di sensazioni secondarie. Qui c’è un uomo che perde tre figli e non fa una piega. Probabilmente se l’aspettava, di dover fare numero.

Kontroll (Nimròd Antal 2003) è un thriller ungherese tutto tumulato in una metropolitana, con tocchi onirici e un finale ambiguo. Qualche momento buono, per la verità più quando fa l’amaramente ironico che il lyncianamente drammatico. L’ambientazione comunque funziona, la maggior parte dei personaggi alienati, pure.

Weather Man (Gore Verbinski 2005) credo sia l’idea che ha Hollywood del film impegnato. Facce tristi , poche note di piano in sottofondo, destini in un vicolo cieco. Il che in buona parte è vero,  ma Verbinski e Cage sembrano sempre preoccupati dal non perdere l’autorialità del soggetto e contemporaneamente non mettere paura allo spettatore. Cage è l’anello centrale di una famiglia in verticale degenerazione, generazione dopo generazione (Michael Cane il padre intellettuale ed il migliore del film), alla prese con problemi d’autostima e d’affetto e di figlia obesa; ogni tanto, attraverso la voce fuori campo, esplicita qualche riflessione sulla vita fast food e sul sogno americano. Non è neanche malissimo, ma uno strano ibrido non troppo accattivante.

Millennium Actress (Satoshi Kon 2001) l’ho visto davvero troppo tempo fa. I riferimenti e l’aspirazione cinematografica sono centrali, come in Paprika, in una commistione fra storia individuale, storia del Giappone e storia del cinema giapponese. È bello, anche se continuo a preferire Tokyo Godfather. Forse lo rivedrò e ci ritornerò, però un’ottima e dettagliata recensione l’ha già fatta Christian.

Underworld: 3,5/5

Underworld Evolution: 2,5/5

Pitch Black: 3/5

Kontroll: 3/5

Weather Man: 3/5

Millennium Actress: 3,5/5

Annunci

10 thoughts on “Underworld, Underworld Evolution, Pitch Black, Kontroll, The Weather Man, Millennium Actress

  1. finalmente m sento meno solo su Underworld che a me era garbato mentre tutti lo sfasciavano di brutto. La cupezza, lo stile, la protagonista, secondo me funzionavano. Ok, non sarà un capolavoro ma fa il suo mestiere.
    Però su Pitch Black non sono d’accordo. Per me è un fichissimo b-movie che fa – bene – il verso a quelle pellicole dei 70s, con pochi soldi ma sfruttati al meglio e la dimostrazione che per fare un buon horror-sci-fi basta l’intelligenza e il buon senso più che il denaro per la CGA.

  2. ma infatti non è male pitch black. è che ne ho sentito parlare da varie persone, e mi aspettavo qualcosa in più e un po’ meno b-movie. c’è anche da dire che l’ho visto in tv, e la pubblicità, il tg, il meteo, i tre tempi, sono snervanti. non ci sono più abituato.

  3. mi accodo all’accoglienza positiva su underworld: nonostante lo schermo piccolo e il dvd pezzotto mi piacque. Però a me è piaciuto abbastanza anche the weatherman, ché cage l’uomo mediocre lo incarna meravigliosamente ;-) nabla

  4. “Pitch black”: A me è piaciuto perché mi ricorda certi film anni ’80, come quelli di Carpenter… “Le cronache di Riddick”, invece, è tutto un altro genere, una sorta di heroic fantasy in salsa fantascientifica, ma comunque non ho trovato brutto nemmeno quello.

    “Kontroll”: Sì, un film curioso e tutto sommato piacevole, dove l’ambientazione è (quasi) tutto.

    “Millennium actress”: Grazie per il link! Come ho scritto, forse il meccanismo alla lunga è un po’ ripetitivo, ma il film è sicuramente interessante, originale e visionario.

    Christian

  5. hi nabla. in effetti cage qui è meno fastidioso che altrove. alla figlia avrei spezzato le gambe, il che probabilmente significa che è stata molto brava. ma infatti il film non l’ho trattato male.

    christian, vero pitch black ha ricordato carpenter anche me. però quello dello stesso periodo, tipo fantasmi da marte, che pure non mi fa impazzire.

  6. Spezzo anch’io una lancia in favore di PB. Zero pretenziosità e una giusta dose di “sostanza”, seppur non di prima mano (debitrice tra l’altro anche dei primi 2 Alien).
    Una titatina d’orecchi però non te la leva nessuno ;-)
    Le condizioni di visione sono essenziali. Ogni tanto sento parlare gente che stronca film, tipo Malick (c… ho detto Malick) dopo averlo visto in divx sul portatile!
    Già vedersi un film in tv è limitante ma con interruzioni e tagliuzzamenti vari lotrovo al limite del sopportabile…

  7. hai ragione. pitch black era un po’ che volevo vederlo, e mi sono lasciato sedurre da quella schiacciasassi che è italia uno. però mi state convincendo a recuperare il secondo capitolo.
    il portatile è già un maxischermo, adesso in molti i film li vedono sul telefonino…

  8. Pitch Black non è male. Quando lo vidi (purtroppo in tv) ero convinto che avrei retto pochi minuti prima di addormentarmi. Invece riuscìi a seguirlo fino all’ultimo fotogramma. Non ho visto il seguito.

  9. Pitch Black è un ottimo film. C'è poco da discutere……….e anche il seguito non è male…….i primi due di Underworld son belli……il terzo (prequel) invece non è un granchè…..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...