The Brothers Bloom (Rian Johnson 2008)

The-brothers-bloomTruffatori e storytellers, i fratelli Bloom raccontano storie e le mettono in scena, costruiscono menzogne per trasformarle in realtà. The Brothers Bloom è un film colorato e malinconico, semplice e articolato, originale e derivativo. Il ricordo va prima di tutto a Wes Anderson, col quale Rian Johnson condivide i toni chiari, la inquadrature accurate e favolistiche, spesso frontali, la cura nella presentazione di figure e luoghi. In maniera più diretta di Anderson, che riesce a nascondere la sua malinconia quasi dietro ogni scena, celandola anche ai suoi personaggi, Johnson mostra le ferite emotive dei suoi protagonisti, e lascia che siano loro, coscienti della propria diversità, a raccontarle e affrontarle.
Un cast eccezionale, con Adrien Brody e Mark Ruffalo nei panni dei Fratelli Bloom, Rachel Weisz una stralunata Penelope e a chiudere Rinko Kikuchi, dalle pochissime parole e gli sgargianti costumi pop, assicura al film un’ambigua leggerezza, anche nelle scene (e ci sono) un po’ cariche, non perfettamente limate.
Dietro l’inganno dei Bloom, così come dietro la voglia di credergli di Penelope e la sua passione per le immagini distorte, c’è il tentativo di riscattare il passato raccontando il presente, creando la propria favola, rincorrendo la “menzogna che dice la verità”. Così la truffa è prima di tutto narrazione, l’inganno è costruito per avvolgere i propri artefici, e l’amarezza di un passato da dimenticare si confonde con la costruzione di un mondo che per imporsi deve essere tempestato di sorprese e colpi di scena. A completare l’idea dell’inganno come cura, necessaria per quanto dolorosa, la bella ballata di Nathan Johnson, fratello musicista del regista, che accompagna l’azione con una colonna sonora solare e circense, e chiude i titoli di coda con la delicata “The Fabulist”.(4/5)

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8 thoughts on “The Brothers Bloom (Rian Johnson 2008)

  1. Ecco, vedi perchè io non oso recensire? perchè non arriverò mai a questi livelli :)A me invece hai fatto venire voglia di vedere Agora, che sicuramente mi piacerà. Shutter Island è in lista di attesa già da un pò….prima o poi….

  2. ciao treves, grazie ancora per avermi fatto scoprire questo film. agora ti piacerà di sicuro, e fra una decina di giorni lo si potrà vedere al cinema.

  3. che belli i film con le storie raccontate… e i colori sgargianti, e i vestiti un po' lupin. tutto mi è piaciuto, anche perché sono cieco alle mancanze di lima :)ma c'è un motivo particolare per cui questo film non è arrivato in Italia?giao,a.ndr.a.

  4. ciao, commentatore semianonimo. in verità non so perché il buon johnson non viene distribuito; anche brick, che mi pare sia uscito da noi solo in dvd, mi sembra assolutamente commerciabile. la soglia del rischio affrontabile s'è abbassata parecchio negli ultimi anni, e ormai buona parte dei cinema campa sulle serie hollywoodiane. ci sarebbe da boicottare iron man 2, ma come sfuggire all'irresistibile spirito guascone di Robert Downey Jr. che fra l'altro, mo te lo dico: vola!

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