Centurion (Neil Marshall 2010)

centurion-marshallC’è anche una persona che viene spinta fortissimo contro un albero e la testa proprio gli esplode. Il resto del tempo la gente muore con modalità più usuali: amputazioni gravi, tantissimi decapitati, sgozzamenti che vengono via come ciliegie. Raramente ho assistito ad una carneficina tanto reiterata e omogeneamente distesa sulla durata del film. Poi qualche carrellata aerea in quel di Scozia, con la neve bianca e l'erba verde.
 
All’inizio del secondo secolo i Romani trovano nei Pitti una considerevole doccia fredda rispetto ai progetti di conquista della Britannia settentrionale. Dopo vent’anni di stallo una legione di tremila uomini va per smuovere la situazione ma fa una pessima figura. Quella che doveva essere una scena madre con i tremila massacrati dai Pitti di sicuro non si avvale di tremila comparse, ma direi neanche di trecento, e lo scontro ha poco di memorabile se non facce tagliate a metà e, superfluo dirlo, sgozzamenti.
 
centurion-marshallÈ un film che lavora molto sul volto, questo Centurion: gran parte dei colpi vengono inferti dal pomo d’Adamo in su; Sukiyaki Western Djiango, che ho visto un paio di sere fa, ha invece come bersaglio prediletto i testicoli. Sono certamente messaggi forti degli autori circa le mire e le ambizioni della propria opera; lascio a voi gli approfondimenti, le implicazioni e i giudizi sul raggiungimento o il fallimento degli scopi. 
 
Tornando ai Romani, della Nona Legione rimangono una decina di uomini, fra cui il nostro Quintus Dias, pronunciato Kuintus Daias. Parte la caccia all’uomo, con i Romani che scappano e i Pitti che inseguono, capitanati da una guerriera bella, incazzata e senza lingua. Sgozzando sgozzando, i personaggi caratterizzati ma non molto efficaci si portano fino a una conclusione un po' ridicola, che ribadisce le incertezze identitarie dell'intera pellicola, divisa fra spunti estremi e soluzioni canoniche. A Marshall manca il coraggio del Winding Refn di Valhalla Rising.
 
La violenza di Centurion è prevalentemente quantitativa e i duelli a lungo promessi non serbano grosse sorprese coreografiche. La collocazione storica è un puro pretesto; solo, non è chiaro per cosa sia il pretesto.

(2,5/5)

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9 thoughts on “Centurion (Neil Marshall 2010)

  1. "il giorno che bisognerà fare spazio su internet basterà cancellare le foto di gatti."sono venuto a ringraziarti per questa perla.

  2. Film tremenderrimo.Ma perchè parli dei film tremenderrimi??gaia.

  3. ciao gaia. fanno parte della vita, e sono gratis. the descent, che per la verità neanche mi entusiasmò, ebbe tutte buone recensioni. speravo in qualcosa di meno tremenderrimo e più secco.

  4. cAVOLO, un film imperdibile.ma allora alziamo il livello.Ho avuto la fortuna questa estate di vedere un film decisamente da non perdere: Inception.un film che ne contiene 3, molto ben recitato, forse un pò confuso all'inizio, ma ti tiene con l'occhio spalancato per tre ore (che volano) ed il fiato sospeso.Si svolge in un'ambientazione astratta, onirica ma possibile che disorienta. Alla fine tutto il pubblico si è alzato dalle poltrone esclamando la stessa frase: "che film!" what a movie ragazzi.Appena esce in Italia lo voglio rivedere.Film n. 2: Salt, con un'Angelina Jolie che sembra disseccata: scheletrica si aggira per la città facendo dei numeri che nemmeno se Jackie Chan avesse dato il suo meglio nei combattimenti di Matrix.Mirabile la passeggiata sul cornicione con cagnolino nello zainetto.Ma Ella è buona e non uccide mai, fa solo un male boia. Mi sono chiesta come faceva a non spezzarsi gli ossicini con tutti quei calci e pugni.Un film gelido, se voleva essere la versione femminile di Bourne direi che c'è moltissimo lavoro da fare.baci

  5. ciao motorumorista, bentornata.centurion non scolpirà il suo nome nella storia cinematografica, su questo non c'è dubbio.su inception ci punto molto e segnerà il mio ritorno al cinema, finalmente. le tue parole mi confermano che ho fatto bene a non rubarlo per la fretta di vederlo.di salt invece non so nulla, ma dal momento che anche bourne non l'ho sopportato più di mezz'ora, direi che eviterò di corrergli dietro.

  6. Inutile caratterizzare un personaggio che viene sgozzato dopo pochi minuti.Non ho capito se era finanziato da Pitti Uomo o da Pitti Donna, ma ho capito che quest'anno va il blu.Resto sempre dell'idea che ci sia un motivo perché Blockbuster ha fallito, e questo mi sembra un buon motivo.Solo, non sono d'accordo sulle foto dei gatti, iniziamo da quelle di Berlusconi.

  7. motorumorista, credo verrà distribuito anche in italia. adesso sei avvisata.non sapre dirti, gattosilver, di certo erano Pitti Incazzati. e sono d'accordo sull'economia narrativa che evita di concentrarsi su un personaggio quando si sa che presto subirà una tracheotomia radicale.riguardo le foto di gatti, ravviso un certo conflitto d'interessi. ma la tua idea non è male, solo implicherebbe una maturazione antropologica inverosimile.

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