Mr. Nobody (Jaco Van Dormael 2009)

mr. nobody van dormaelIl film di Van Dormael vanta una prima stesura di epoca precedente a Sliding Doors, ma oltre che al celebre e mediocre film del 1997 Mr. Nobody riporta a Smoking/No Smoking, ad Amelie (con meno zucchero ed occhioni), al butterfly effect così come declinato in una sequenza de I Guardiani delle Notte, al 2046 di Wong Kar-wai e probabilmente a molto altro. Un po’ troppi riferimenti, per un film dalle enormi ambizioni come Mr. Nobody che attraverso il suo tessuto onirico trascina lo spettatore in un deja vu spesso malcelato, che dà alle affascinanti idee di realizzazione e narrazione un aspetto freddo e non pienamente spontaneo. C’è anche da dire che Mr. Nobody è tutto sommato migliore di tutti i film sopra citati, nessuno dei quali è un capolavoro. 
 
Quella di Van Dormael è un’opera formalista ed estetizzante, ma al servizio di una storia radicalmente romantica e ricercatamente "umana", che ci mostra il protagonista Jared Leto in vite diverse e diverse storie d’amore, giovane, vecchissimo e addirittura prenatale. Le invenzioni visive, anche se non tutte di prima mano, sono ben realizzate e straordinariamente numerose; in ogni occasione il regista ha ricercato una soluzione che non fosse quella canonica, un’idea che potesse essere valida e apprezzabile di per sé. Su larga scala questo modo di gestire il film porta a un gradevole stupore che nasconde una certa fragilità complessiva. Sono numerose le storie e svariati gli aneddoti che in modo complesso e ingegnoso (e non sempre coerente) s’intrecciano fra loro, ma si è lavorato molto di più alla struttura che al valore del racconto che debba avvalersene. Specialmente nella parte centrale il film accusa una certa stanchezza, accontentandosi della riproposizione di diverse declinazioni della tragicommedia sentimentale. 
 
Nonostante questo, Mr. Nobody è chiaramente un'opera che ha dietro di sé un quantità di lavoro impressionante, e anche a volerlo considerare solo un catalogo d’idee visualizzate (e tale non è), merita tutto il nostro rispetto.


(3,5/5)

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6 thoughts on “Mr. Nobody (Jaco Van Dormael 2009)

  1. Sono i linea di massima d'accordo con la recensione, è una storia in cui la forma e gli espedienti visivi hanno la totale rilevanza…io avrei dato 4 però ;)

  2. ciao antonio. non mi hanno del tutto convinto la parte centrale e qualche carineria oleografica alla amelie davvero di troppo, per poterlo ritenere un ottimo film. d'altra parte, mi è sembrato avere delle buone idee anche narrative nella prima parte e soprattutto nella soluzione finale. ad ogni modo ti ringrazio per avermelo suggerito; come ti ho già detto gli altri film di van dormael non mi hanno fatto impazzire e se non fosse stato per te questo me lo sarei perso.

  3. figurati non ringraziare, è un piacerei suoi film precedenti in effetti non hanno convinto molto neppure me, li ho trovati troppo freddi.

  4. l'ho visto e mi è piaciuto molto, un film pieno di mille spunti.
    ne ho fatto un piccolo post citandoti, sperando non ti dispiaccia.
    un altro film che mi ha ricordato è "Se mi lasci ti cancello", e in certi momenti anche Jared Leto ha un'aria di Jim Carrey.

  5. ciao ismaele. naturalmente la citazione mi fa molto piacere e ti ringrazio. la faccia di leto a metà nella locandina è molto molto carrey.

  6. Pingback: The Brand New Testament (Jaco Van Dormael 2015). Dio esiste e vive a Bruxelles | SlowFilm

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