Red (R. Schwentke 2010), World Invasion (J. Liebesman 2011), Bubba Ho-tep (Don Coscarelli 2002)

redRed. Frank ha in totale disprezzo le leggi della fisica, figurarsi quelle degli uomini. Frank è Bruce Willis (più esatto così che il contrario), un uomo così tutto d’un pezzo che quando si guarda allo specchio l’immagine non si capovolge.

Red è filmdazione fino al midollo, con un’accentuazione dei tratti ironici e caricaturali già tipici dei film di Willis (che fra gli specialisti del settore è sempre stato il più simpatico, forse l’unico simpatico). Assieme a Morgan Freeman, John Malkovich ed Helen Mirren, formano un gruppo di ex agenti con licenza d’uccidere, accennare crepuscoli e ricordare nostalgicamente il passato; regalano qualche divertente e spudorata scena pirotecnica e inseriscono il tutto in una trama tutto sommato nemmeno troppo addomesticata. Più sacrificata Mary-Louise Parker, che dopo un buon inizio viene un po’ dimenticata. Al cinema dall’11 maggio.

(3,5/5)

world invasionWorld Invasion. Un film che offre scontri a fuoco umano-alieni più o meno per tutta la sua durata, tutto sommato fatti discretamente, può perdere anche questo selettivo tratto identitario ed essere considerato semplicemente osceno e inguardabile perché è il più sfacciato e pacchiano spot dell’esercito americano mai visto? Sì, può.

(1,5/5)

bubba ho-tepBubba Ho-tep. Il re è qui. Elvis Presley (il mitologico Bruce Campbell) si è fratturato un’anca cadendo dal palco durante un concerto – sorte ironica come ghiaccio secco – e si ritrova in un ospizio costretto fra horror demenziale e struggente malinconia senile.

Il tempo è una mummia vestita da cow boy che ti succhia l’anima dal buco del culo. Una frase grottesca ma profondamente reale, come il film di Coscarelli.

(3,5/5)

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21 thoughts on “Red (R. Schwentke 2010), World Invasion (J. Liebesman 2011), Bubba Ho-tep (Don Coscarelli 2002)

  1. m'ero dimenticato. ora l'ho visto, ne ho capiti pochissimi (fra l'altro questo filmato gira già da un po', al lumiere s'era visto circa un anno fa). sul sito ci sono anche un paio di making of niente male.

  2. perchè non lo facciamo collettivo? anche se io ce ne ho5 o 6, non di più. e sono probabilmente gli stessi tuoi, anche se tu ne hai di più. quindi sarebbe inutile. hai ipotesi sul numero 18? io ne ho una fortissima.

  3. con un po' di ricerche una dozzina (forse anche una ventina) secondo me si trovano. ma tanto ci sono i maniaci che li troveranno tutti. sul 18 avevo pensato a una cosa sul momento, poi l'ho dimenticata. dev'essere un pezzo grosso, probabilmente italiano, un po' bizantino e presuntuoso. non ho trovato bertolucci papabili negli '80, però. tu che hai pensato?

  4. bubba ho-tep lo guardo una volta l'anno, lo amo tantissimo!
    Mi sa che recupero Red. Willis mi sta simpatico e un film cazzone ogni tanto ci vuole.

  5. ma la domanda sorgte spontanea: red al cinema dall'11 maggio e in svezia hanno già il bluray?
    Non mi abituerò mai ai tempi delle sale italiane.

  6. italiano esatto, un po' pretestuoso… c'era una volta in america! che lento e misogino lo è sul serio!

  7. alice, bubba l'avevo in cantiere da anni, leggerne da te m'ha finalmente convinto a vederlo. red è uscito in italia con un anno di ritardo. sinceramente il perché non saprei immaginarlo… lo avranno dimenticato in un cassetto. c'è anche chi non ne esce più, da quel cassetto, come the limits of control.

  8. dottore, c'era una volta in america è azzeccatissimo, fenomenale! organizzo i miei e ti dico.

  9. Iosef: felice di aver contribuito alla "scoperta" del buon bubba. Meritevolissimo. 

    Leggo pure di Machete che arriva tipo OGGI?  il mio unico commento possibile è "bah".
    Tra l'altro lo devo ancora vedere, non so perché lo rimando sempre (eppure potrebbe piacermi). 

  10. non so, machete è una baracconata di quelle che non mi fanno impazzire, così monolitica da risultare tutto sommato piuttosto composta. ci avrei piazzato dentro un finto trailer di una elegante commendia alla lubitsch, per chiudere il cerchio.

  11. volevo solo dire che l'espressione "un uomo così tutto d’un pezzo che quando si guarda allo specchio l’immagine non si capovolge" è entrata ufficialmete a far parte del mio linguaggio di tutti i giorni ( ovviamente citandone la fonte ).
    In realtà non tutti la capiscono, ed è soprattutto per questo che la cito.
    saluti
    Ileana

  12. ciao ile! hai un grande potere, so che saprai gestire le grandi responsabilità che ne derivano.

  13. lo so, lo so, lo so che lo sai… d'altronde il rosso ed il blu sono DA SEMPRE i miei colori!

  14.  

    ahaha! Red è meraviglioso!

    La scena con Malkovich alla Sergio Leone mi ha fatto morire dal ridere, personaggi spettacolari e finalmente niente bum bang crash dove perdo il conto di chi spara a chi e perché…

    Mi sono divertita, un casino, grazie!

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