Noi siamo Infinito – The Perks of Being a Wallflower (Stephen Chbosky 2012)

noi siamo infinito recensione slowfilmNoi Siamo Infinito è uno dei migliori film di formazione degli ultimi anni, un film riuscito. Diretto da Stephen Chbosky, è la trasposizione del romanzo del 1999 The Perks of Being a Wallflower, di Stephen Chbosky.

Regia e fotografia presenti ed efficaci senza eccedere in ambizioni d’autore, ottima musica, equilibrato approccio dolceamaro alla nostalgia, tre protagonisti perfettamente incarnati da giovani attori in fuga, almeno per l’occasione, da blockbuster fatati. Logan Lerman, ex Percy Jackson, è il ragazzo instabile e con più di un problemone alle spalle; Emma Watson si scrolla di dosso l’Hermione potteriana con una certa classe, per incarnare la fragile protagonista femminile, in equilibrio instabile sulla via che conduce al suo futuro prossimo; Ezra Miller, artisticamente il più indipendente dei tre, era l’impeccabile Kevin di Tilda Swinton. Volto singolare dai lineamenti affilati, interpreta gli eccessi catartici di Patrik, alle prese con la complessa definizione della propria identità.

Mentre scorrono Heroes di David Bowie, i New Order, gli Smiths, Galaxie 500 e Cocteau Twins, per un 1991 a Pittsburgh acusticamente di tutto rispetto, sognante e doloroso, s’incontrano le figure e i momenti classici del genere, che l’autore sa rivestire di uno sguardo personale e sincero. Nel filone recentemente s’era affacciato l’ottimo Un’Estate da Giganti, ma l’originalità dell’opera di Bouli Lanners l’avvicina all’istantanea di un racconto, molto più compiuto proprio perché definitivamente sospeso. Noi Siamo Infinito, con digeriti e rielaborati richiami a Stand by Me e Ferris Bueller’s Day Off (memorabili, in questo senso, le performance Rocky Horror), ricostruisce le mancanze e le perdite delle sue figure per restituire l’opportunità di un futuro incerto.

(4/5)

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4 thoughts on “Noi siamo Infinito – The Perks of Being a Wallflower (Stephen Chbosky 2012)

  1. Bellissimo film, davvero! Uno dei miei preferiti di questo inizio anno. Ho scritto anche io qualcosina, se ti va di farci una visitina.

  2. un film che vuole essere commovente e nostalgico.
    alla fine sorprendentemente ti ritrovi piuttosto commosso e nostalgico.
    molto bello!
    andr.

  3. Pingback: I dieci film più belli del 2013, ed effetti collaterali. | SlowFilm

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