Polar (Jonas Åkerlund 2019), quando Mikkelsen non basta

Guardare i film senza prima saperne niente, non è sempre una buona idea. Nuova poduzione Netflix, Polar, oltre al titolo che identifica una linea precisa del noir, ha in locandina un Mads Mikkelsen sagoma scura in impermeabile, di taglio, mentre … Continua a leggere

Suspiria (Luca Guadagnino 2018)

La visione di Suspiria mi ha ricordato perché di queste cose non mi frega niente. Non m’importava niente degli idioti dell’orrore, e Luca Guadagnino mi sembra abbia raccolto pienamente il testimone, confezionando un film di cui non riesco a intravedere … Continua a leggere

Sicario: Day of the Soldado (Stefano Sollima 2018)

Sicario era la dimostrazione di come un bel film d’autore, con le sue lentezze e le sue ombre, potesse avere anche la forma di un film d’azione. Soldado è la dimostrazione di come rallentare un brutto film d’azione non sia sufficiente … Continua a leggere

Nelle Pieghe del Tempo (Ava DuVernay 2018). Lasciate stare.

Davvero, lasciate stare. Se si convive con dei figli minorenni, si può essere tentati da più o meno qualsiasi pellicola possa offrire un sano pomeriggio cinematografico, ma questa lasciatela stare. Nelle Pieghe del Tempo è una produzione Disney medio grossa, … Continua a leggere

Bokeh (Geoffrey Orthwein, Andrew Sullivan 2017)

Bokeh arriva buon ultimo a rispondere alla domanda: Cosa faresti se fossi l’ultima persona rimasta sulla terra? E reagisce come se si trattasse di un compito a sorpresa, balbetta qualcosa sull’esistenza, la fine dei tempi, racchiudere l’attimo, siamo sicuri che … Continua a leggere

Ghost in the Shell (Rupert Sanders 2017). Il whitewashing più drastico è quello sui contenuti

Più del whitewashing della protagonista, il problema – enorme – della versione live di Ghost in the Shell è il whitewashing dello script. È il primo punto di un discreto elenco di cose che non vanno nel film di Rupert … Continua a leggere

Ghostbusters 3D (Paul Feig 2016). Chiamate qualcun altro, è meglio.

Ammetto che qualche speranza di vedere un film sufficientemente spassoso, tutto sommato, l’avevo. Il nuovo gruppo di acchiappafantasmi al femminile, in foto, non mi sembrava male, ben caratterizzato, qualche possibilità c’era. Poi, non sono uno di quei maniaci che si … Continua a leggere

Come quelle cose che si perdono nella pioggia – Zero Dark Thirty, Garmwars, Tutti vogliono qualcosa, Warcraft – L’inizio, Il caso Spotlight, Perfetti Sconosciuti, Alice attraverso lo specchio, Lo Sciacallo, As the Gods Will

Zero Dark Thirty (Kathryn Bigelow 2012). Sapevo della mia scarsa sintonia con la Bigelow. Lei, invece, credo ne sia all’oscuro, quindi evitate di sparlarne in sua presenza. Ho visto Zero Dark perché indicato da alcuni come precursore di Sicario, ma … Continua a leggere

Star Trek Beyond (Justin Lin 2016)

Cosa diamine stanno dicendo? Vero, ero molto stanco mentre vedevo il film, ma davvero non riuscivo a capire cosa diamine stessero dicendo. Dopo ogni flusso di parole sostanzialmente privo di intento comunicativo, mi perdevo a pensare ad altro. E in molte occasioni … Continua a leggere

Minima Immoralia: Le Meraviglie (Alice Rohrwacher 2014), Apes Revolution (Matt Reeves 2014), Predestination (Michael e Peter Spierig 2014)

Da Le Meraviglie, Gran Premio della Giuria di Cannes, sinceramente mi aspettavo qualcosa in più. Non che sia un brutto film, ma se si vuole (finalmente) portare attenzione su opere del genere, ce ne sono di più decise, originali e d’impatto. Il film … Continua a leggere